Application Performance Management

AppDynamics è la sola soluzione di “nuova generazione” in ambito APM, che fornisce in modo semplice una piena visibilità sulle transazioni di business, un supporto efficace alla risoluzione dei problemi, un’ampia scalabilità applicabile a tutte le tipologie di infrastrutture, incluse quelle virtuali e quelle “cloud”. 

Le applicazioni distribuite e web based, hanno visto crescere costantemente la loro criticità aziendale per il ruolo fondamentale assunto a supporto dei servizi di business. Le nuove architetture Java, .NET, SOA e open source, hanno poi offerto nuove potenzialità alle organizzazioni IT, rendendo tutto il processo di sviluppo più rapido, economico e qualitativo. In questo modo le organizzazioni IT sono diventate più reattive rispetto alla dinamicità delle richieste che provengono dalle unità di business, il cui grado di competitività sul mercato è spesso legato al rilascio di nuove funzionalità applicative. L’affermarsi delle tecnologie virtualizzate e cloud ha poi creato nuovi ulteriori vie per il rilascio delle applicazioni e per una gestione dinamica delle potenzialità dell’infrastruttura.

Se è vero che l’innovazione in questo settore ha portato numerosi vantaggi, è altrettanto vero che la complessità insita nelle nuove architetture ha generato nuove sfide che l’IT Operation deve riuscire ad affrontare per garantire un’adeguata qualità del servizio erogato:

  • Le applicazioni distribuite sono sempre più difficili da monitorare, i problemi di performance sono sempre più difficili da identificare e diagnosticare, mentre le finestre di tolleranza per la risoluzione dei problemi si riducono a causa della criticità dei servizi collegati alle applicazioni.
  • Le applicazioni distribuite sono soggette a continui cambiamenti allo scopo di supportare nuove funzionalità di business.
  • La risoluzione di un problema è spesso collegata con l’attivazione di un processo collaborativo sempre più esteso che coinvolge sia le unità di esercizio sia quelle di sviluppo applicativo.
  • Gli strumenti tradizionali di application performance monitoring non sono in grado di rispondere alle particolarità delle nuove architetture sia in termini di visione end-to-end, sia in termini di visione approfondita delle componenti più critiche.

Per aiutare le organizzazioni a fornire una risposta adeguata a queste sfide, "Energent Divisione Prodotti" propone una soluzione basata sulla tecnologia AppDynamics, prodotta dall’omonima società leader nel settore dell’Application Performance Monitoring (APM).

AppDynamics è la sola soluzione di “nuova generazione” in ambito APM, che fornisce in modo semplice una piena visibilità sulle transazioni di business, un supporto efficace alla risoluzione dei problemi, un’ampia scalabilità applicabile a tutte le tipologie di infrastrutture, incluse quelle virtuali e quelle “cloud”. A differenza delle soluzioni tradizionali, AppDynamics permette alle organizzazioni IT di monitorare il flusso completo delle transazioni di business e di risolvere i problemi di performance senza dover ricorrere ad implementazioni complesse, time-consuming e soprattutto onerose.

Principali caratteristiche

Ecco le principali caratteristiche della soluzione AppDynamics:

  • Application Mapping – la soluzione consente di effettuare un discovery dinamico e una mappatura completa delle transazioni di business. Con un approccio intuitivo e con un interfaccia visuale, AppDynamics consente di “illuminare” l’architettura applicativa, mettendo in evidenza le relazioni che si stabiliscono tra i diversi servizi.
  • Policy Engine – la soluzione consente di verificare l’aderenza delle performance delle transazioni di business ai livelli di servizio concordati. L’accuratezza delle policy unita alla capacità del prodotto di determinare automaticamente le soglie di allarme, evita la generazione di falsi allarmi, rendendo le attività di risoluzione dei problemi più efficienti ed efficaci.
  • Transaction Flow Monitoring – la soluzione consente, attraverso delle dashboard già predisposte, di ridurre i tempi di identificazione e di risoluzione dei problemi.
  • Deep Diagnostic – la soluzione consente di ridurre notevolmente i tempi di risoluzione dei problemi, supportando i processi di diagnosi volti a determinare le “root cause” che sono all’origine degli stessi. AppDynamics fornisce una visibilità completa su tutti le classi e i metodi applicativi che hanno un’influenza sulle performance dell’applicazione, e questo anche negli ambienti di produzione.
  • Cloud Orchestration – la soluzione consente di mantenere una visibilità completa e coerente delle transazioni di business anche quando queste operano in ambienti virtuali o cloud. Questa capacità unica di AppDynamics consente di utilizzare al meglio le potenzialità di queste infrastrutture, ottimizzando le risorse disponibili ed evitando problemi di sovradimensionamento che si verificano inevitabilmente con le infrastrutture tradizionali, dove il dimensionamento viene fatto rispetto ai picchi di utilizzo.

Business Value

AppDynamics è una soluzione che consente di:

  • Proteggere le performance delle applicazioni distribuite e web-based, riducendo quindi i potenziali disservizi di applicazioni che rivestono una criticità di business.
  • Assumere un atteggiamento maggiormente proattivo e più efficace, grazie alla definizione automatica delle soglie di allarme, che consente di focalizzare l’attenzione sui reali problemi.
  • Garantire il rispetto dei livelli di servizio concordati, migliorando la soddisfazione dell’utente finale.
  • Ridurre i tempi di identificazione e risoluzione dei problemi, con un miglioramento dell’efficienza e dell’efficacia dell’IT Operation.
  • Aumentare la visibilità e quindi il controllo sulle applicazioni, con un discovery e una mappatura delle relazioni esistenti tra i vari servizi applicativi, e questo anche quando le applicazioni vengono sviluppate esternamente.
  • Trarre il maggior vantaggio possibile dalle infrastrutture virtuali e cloud, con un conseguente uso ottimizzato delle risorse IT, utilizzando un dimensionamento basato sulle reali esigenze piuttosto che un dimensionamento basato sui picchi di utilizzo.